Dal 27 settembre i venditori di beni di consumo hanno l’obbligo di esporre un avviso armonizzato per informare dell’esistenza della garanzia legale minima di due anni per i beni venduti, nonché delle modalità per acquisire maggiori informazioni attraverso il QR code presente nell’avviso e delle procedure da seguire in caso di non conformità dei beni.
L’avviso armonizzato è uguale per tutti, deve essere stampato in formato A4 – anche in bianco e nero; solo a colori nei siti di commercio online – ed essere posizionato in modo visibile al consumatore.
La disposizione è inserita nel Decreto legislativo che recepisce la direttiva europea 2024/825 in materia di responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione.
Sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stata creata una sezione appositamente dedicata all’avviso armonizzato, consultabile al link https://www.mimit.gov.it/it/normativa/notifiche-e-avvisi/avviso-armonizzato-ed-etichetta-di-durabilita-armonizzata con indicazione degli elementi grafici e di contenuto e la possibilità di scaricare direttamente il format.
Lo stesso provvedimento introduce anche una Etichetta armonizzata denominata GARAN per i produttori che scelgono di offrire una garanzia commerciale di durabilità volontaria, che va al di là di quella legale.
Il rispetto dei nuovi obblighi è soggetto alla vigilanza dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che può applicare le sanzioni previste dal Codice del Consumo.