I Giudici della Unione Europea sono ritornati ad affrontare la delicata questione del diritto alla detrazione dell’IVA.
In particolare la questione riguarda acquisti intraUE di beni per i quali l’acquirente ha ricevuto le relative fatture in anni successivi rispetto a quello di effettuazione degli stessi.
Secondo i Giudici comunitari, nel rispetto dei requisiti sostanziali connessi con l’insorgenza del diritto alla detrazione dell’IVA collegata agli acquisti in esame e dei requisiti formali per esercitare tale diritto, ad un soggetto passivo non può essere negata la detrazione dell’IVA a credito nell’anno di ricevimento delle relative fatture per acquisti effettuati in un anno precedente.
Ciò semprechè il soggetto passivo agisca in buona fede ed eserciti tale diritto entro il termine di prescrizione.