Nell’ambito della recente Circolare dedicata alle novità degli ISA 2026, relativi al 2025, l’Agenzia delle Entrate ha riservato una specifica attenzione all’“importanza della fedeltà dichiarativa ai fini della corretta valutazione operata tramite l’applicazione degli ISA”.
In tale contesto l’Agenzia sottolinea che la coerenza / correttezza / completezza dei dati “dichiarati rappresentano un presupposto essenziale per il corretto funzionamento” degli ISA.
Tale presupposto risulta significativo anche in relazione alle “conseguenze” collegate agli Indici, ossia:
- il riconoscimento dei benefici premiali;
- la formulazione della proposta di Concordato Preventivo Biennale (CPB).
In buona sostanza la non fedeltà / attendibilità dei dati forniti può compromettere i benefici fruiti / adesione al CPB.