Per effetto del Decreto Legge 108/2026 la carta d’identità cartacea non scaduta conserva valore di documento di identità e di riconoscimento e può essere utilizzato nei rapporti con la Pubblica Amministrazione fino alla sua scadenza naturale e comunque non oltre il 31/01/2027, ma limitatamente alle finalità previste dall’art. 35 del DPR 445/2000 (dichiarazioni sostitutive, istanze, atti amministrativi).
In particolare tale ambito normativo non include i processi di identificazione necessari per il rilascio di SPID e firma digitale.
Infatti, in assenza di una chiara direzione univoca da parte di AgID, è stata adottata una linea interpretativa restrittiva della norma, condivisa tra i provider (Infocamere, Aruba, InfoCert, Poste, Zucchetti …), al fine di garantire la massima sicurezza e conformità dei processi.
Pertanto la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna ha comunicato che a partire dal 4 agosto 2026 per il rilascio di SPID e firma digitale:
- la carta di identità cartacea non sarà più considerata un documento idoneo per le attività di riconoscimento;
- non sarà accettato nemmeno il documento di identità provvisorio rilasciabile dai sindaci in casi di urgenza (esclusione dovuta all’assenza di specifiche tecniche ufficiali che ne consentano una verifica sicura e una chiara distinzione da eventuali contraffazioni).