Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti (FAQ) relative all’applicazione delle disposizioni sull’utilizzo dei riferimenti all’artigianato nella pubblicità entrata in vigore lo scorso 7 aprile 2026.
La norma è intervenuta sull’articolo 5 della Legge-quadro per l’artigianato n. 443/1985, introducendo il divieto, per le imprese non iscritte all’Albo delle imprese artigiane, di utilizzare riferimenti all’artigianato o all’artigianalità nella ditta, nell’insegna, nel marchio o nella promozione dei prodotti e servizi commercializzati.
In estrema sintesi, le FAQ forniscono, tra gli altri, chiarimenti su:
- il corretto utilizzo dei riferimenti all’artigianalità da parte di imprese non iscritte all’Albo;
- la commercializzazione di prodotti realizzati da imprese artigiane o in cui vengono utilizzati semilavorati o ingredienti artigianali;
- l’impiego di espressioni alternative ai riferimenti all’artigianato;
- la commercializzazione dei prodotti destinati ai mercati esteri;
- l’applicabilità del divieto ai prodotti IGP o altri prodotti artigianali e industriali riconosciuti come IGP “non agri”.
Le FAQ, pubblicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul proprio sito istituzionale, sono consultabili CLICCANDO QUI