Le Camere di Commercio stanno inviando a tutte le aziende obbligate, tramite posta elettronica certificata, una comunicazione nella quale viene indicata la posizione dell’azienda e le modalità del versamento del diritto annuale 2026.
Il termine per il pagamento del diritto camerale coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi e cioè il 30 giugno, con possibilità di versare con la maggiorazione dello 0,40 % entro il 30 luglio 2026.
ATTENZIONE: l’art. 6 del D.L. n. 89 del 22/05/2026, ha previsto per i soggetti ISA e i soggetti in regime forfettario la proroga della scadenza di pagamento al 20 luglio (senza maggiorazione) oppure entro il 20 agosto con maggiorazione del 0,80%.
Sono obbligati al pagamento del diritto annuale i soggetti iscritti nel Registro Imprese anche per un solo giorno, nell’anno 2026, così come le società inattive e/o in liquidazione e le ditte individuali con attività sospesa e i soggetti iscritti al REA. L’importo non è frazionabile.
Rammentiamo che i soggetti titolari di partita IVA sono obbligati ad effettuare esclusivamente con modalità telematiche il pagamento di imposte e contributi; tale obbligo riguarda anche il pagamento del diritto annuale della Camera di Commercio, che può essere effettuato on line tramite la piattaforma pagoPA collegandosi al sito https://dirittoannuale.camcom.it oppure con il modello F24 utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi.
Il diritto annuale è stabilito in misura fissa per imprenditori individuali ed in misura percentuale per società; le cifre riportate sono riferite all’importo esatto, mentre ai fini del versamento dell’importo del diritto da versare occorre, quando necessario, provvedere all’arrotondamento all’unità di euro:
TIPOLOGIA DI IMPRESA |
DIRITTO CCIAA |
| Imprese iscritte nella sezione speciale (ditte individuali, artigiane, imprenditori agricoli e coltivatori diretti) | (€ 52,80) € 53,00 |
| Soggetti iscritti al REA | € 18,00 |
| Società semplici non agricole | € 120,00 |
| Società semplici agricole | € 60,00 |
| Società di capitali, Società di persone (SNC, SAS), Cooperative e Consorzi | in base al fatturato IRAP (come da tabella riportata di seguito) |
| Unità locali | 20% dell’importo dovuto per la sede arrotondato all’unità di euro |
| Società tra avvocati previste dal D.Lgs. 96/2001 | € 120,00 |
Società di capitali, Società di persone, Cooperative e Consorzi (iscritte alla Sez. Ordinaria)
SCAGLIONI DI FATTURATO IRAP
| Da € a € |
ALIQUOTE |
| 0 100.000,00 | € 200,00 misura fissa |
| Oltre 100.000,00 250.000,00 | 0,015% |
| Oltre 250.000,00 500.000,00 | 0,013% |
| Oltre 500.000,00 1.000.000,00 | 0,010% |
| Oltre 1.000.000,00 10.000.000,00 | 0,009% |
| Oltre 10.000.000,00 35.000.000,00 | 0,005% |
| Oltre 35.000.000,00 50.000.000,00 | 0,003% |
| Oltre 50.000.000,00 | 0,001% |
L’importo base risultante dal calcolo va poi ridotto del 50%.
IMPORTANTE: con un Decreto firmato in data 17/03/2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato l’incremento del diritto annuale per il triennio 2026 – 2027 e 2028 nella misura massima del 20% per le Camere di Commercio che ne avevano fatto richiesta, tra cui Ravenna-Ferrara, Firenze, Romagna, Bologna per un totale di 61 CCIAA sparse in tutta Italia.
Pertanto, gli importi indicati nelle tabelle delle società devono essere maggiorati del 20%.
IMPRESE CON CONTABILITA’ IN ASCOM
Ascom Servizi Imprese soc. coop., provvederà a predisporre automaticamente il pagamento del Diritto Camerale, esclusivamente per le imprese che usufruiscono del servizio contabilità, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, con la possibilità di effettuare la compensazione con eventuali crediti fiscali o previdenziali.