La Regione Emilia-Romagna ha emanato un’ordinanza urgente per tutelare la salute dei lavoratori esposti al sole durante le ondate di calore.
Dal 3 giugno al 15 settembre 2026 è vietato svolgere attività lavorative all’aperto, con esposizione prolungata al sole, dalle 12.30 alle 16.00 nei giorni in cui il portale Worklimate segnala un livello di rischio “ALTO”.
Il provvedimento interessa i seguenti settori e attività:
- agricoltura e florovivaismo;
- cantieri edili e affini;
- cave;
- logistica (limitatamente ai piazzali scoperti destinati in modo esclusivo e permanente al deposito merci);
- consegna merci tramite mezzi a pedalata anche assistita (i cosiddetti “rider”).
Le imprese sono invitate a riorganizzare le attività adottando misure di prevenzione come la modifica degli orari di lavoro, pause in zone ombreggiate e altre soluzioni utili a ridurre il rischio da stress termico.
Confcommercio Emilia Romagna e le altre associazioni datoriali rappresentative dei settori interessati hanno espresso una valutazione negativa rispetto ai contenuti del provvedimento, al metodo adottato dalla Regione per la sua emanazione e alla data di entrata in vigore (il provvedimento è stato infatti approvato dalla giunta regionale con un mese di anticipo rispetto allo scorso anno); in particolare le associazioni datoriali ritengono che l’emanazione affrettata dell’ordinanza non fosse necessaria, ed evidenziano, inoltre, che non sono state tenute in considerazione le osservazioni trasmesse alla Regione sul provvedimento – che interviene su una tematica della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che è e resta una priorità per le imprese già ampiamente presidiata da norme di legge, contratti e protocolli – la cui immediata entrata in vigore rischia di generare nelle imprese incertezze, interpretazioni disomogenee, ritardi operativi ed impattare pesantemente sull’organizzazione delle attività.
Per i datori di lavoro interessati è consigliabile consultare regolarmente la mappa del rischio worklimate, aggiornare la valutazione dei rischi e la relativa documentazione aziendale e programmare per tempo gli adattamenti organizzativi necessari per garantire la continuità delle attività nel rispetto delle nuove prescrizioni.
Per quanti interessati la copia integrale del provvedimento regionale può essere scaricata CLICCANDO QUI
Con l’occasione rammentiamo che per tutte le tematiche inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro sono a disposizione gli operatori di Sicurlab Srl, Dr.ssa Erica Lacchini e Dr. Filippo Montanari – 0545/31508 e-mail info@sicurlabsrl.it, a disposizione anche sullo specifico argomento sopra trattato.