Il prossimo 16 giugno scade il termine entro il quale effettuare il versamento della prima o unica rata IMU 2026 la cui disciplina è contenuta nell’art. 1, commi da 738 a 783, Legge n. 160/2019 (Finanziaria 2020).
Il soggetto passivo IMU è individuato nel:
- proprietario / titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie;
- genitore assegnatario della casa familiare a seguito di Provvedimento del Giudice che costituisce ai (soli) fini IMU il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli;
- il locatario, dalla data di stipula e per tutta la durata del contratto, per gli immobili in leasing (a prescindere dalla data di consegna dell’immobile).
Per abitazione principale, si intende l’immobile, per cui l’imposta non è dovuta, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
In applicazione di tale principio, nel caso in cui il contribuente sia proprietario / soggetto passivo IMU di 2 o più unità immobiliari autonomamente accatastate che, essendo contigue, vengano utilizzate congiuntamente come abitazione principale (si pensi, ad esempio, a 2 appartamenti confinanti o a 2 piani dello stesso immobile utilizzati dalla famiglia come un’unica abitazione), soltanto ad una unità immobiliare può essere riconosciuta la destinazione ad abitazione principale con il relativo trattamento IMU.