Tra le principali novità del modello 730/2026 si segnalano in particolare:
- la “conferma” della rimodulazione degli scaglioni di reddito e delle relative aliquote IRPEF, con l’adeguamento delle detrazioni sui redditi di lavoro;
- la revisione delle detrazioni per i familiari a carico con l’aggiornamento del relativo Prospetto;
- il “riordino” delle detrazioni per oneri in presenza di redditi superiori a € 75.000.
Nel quadro E, riservato a oneri e spese detraibili / deducibili, sono state apportate alcune modifiche al fine di recepire:
- il “riordino” delle detrazioni, considerato che, oltre a quanto precedentemente disposto (riduzione progressiva della detrazione per i soggetti con reddito superiore a € 120.000, fino ad azzerarsi per i redditi superiori a € 240.000), si aggiunge un’ulteriore (possibile) riduzione delle detrazioni spettanti in presenza di redditi superiori a € 75.000, variabile in base alla composizione del nucleo familiare;
- le percentuali differenziate di detrazione per interventi edilizi (36% e 50% a seconda che l’immobile oggetto dei lavori sia o meno l’abitazione principale del proprietario / titolare di un diritto reale di godimento che ha sostenuto la spesa) e l’aliquota del Superbonus al 65%.
Infine sono stati aumentati i limiti massimi di spesa agevolabile per:
- spese di istruzione non universitaria (da € 800 a € 1.000);
- spese sostenute per il mantenimento dei cani guida (da € 1.000 a € 1.100).