Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto
Il Fondo Energia è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, pensato per il sostegno di interventi di green economy a favore di imprese di qualsiasi dimensione e società ESCo (Energy Service Company). Plafond: € 20.000,00.
| Scadenze | Apertura dello sportello prevista: 15 aprile 2026 alle ore 11.00 fino al 29 maggio 2026 alle 12.00, salvo esaurimento fondi. |
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Soggetti beneficiari |
Le piccole, medie e grandi imprese e le Società ESCo (Energy Service Company) che risultino:
– – attive e iscritte al Registro delle Imprese al momento della domanda – – con un’unità locale situata in Emilia-Romagna in cui si realizza il progetto d’investimento. – – operanti con il codice di attività principale rientrante in una delle seguenti categorie Ateco 2007: Attività manifatturiere; Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; Fornitura di acqua; Reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; Costruzioni; Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli; Trasporto e magazzinaggio; Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; Servizi di informazione e comunicazione; Attività immobiliari; Attività professionali, scientifiche e tecniche; Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; Istruzione; Sanità e assistenza sociale; Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento. |
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Finalità
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L’obiettivo del bando è di sostenere le imprese nella transizione verso la green economy, attraverso l’efficientamento energetico, la produzione di energia rinnovabile per autoconsumo, il miglioramento sismico. Queste iniziative consentono di incrementare la produttività dell’impresa, riducendo l’impatto ambientale e favorendo la sostenibilità. |
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Finanziamento agevolato |
Finanziamenti agevolati fino a € 1.000.000, a tasso zero per il 75% dell’importo erogato e ad un tasso convenzionato non superiore all’EURIBOR 6 mesi +4,99% per il restante 25%. La durata dei finanziamenti può arrivare fino a 96 mesi, con la possibilità di avere 12 mesi di preammortamento. |
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Contributo a fondo perduto |
Il Fondo concede, inoltre, un contributo a fondo perduto del 9,375% dell’importo finanziato per la copertura delle spese tecniche sostenute per la diagnosi energetica, e/o lo studio di fattibilità, e/o la preparazione del progetto di investimento. |
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Interventi ammissibili |
Il Fondo finanzia progetti che rientrano nelle seguenti categorie di intervento:
– A. Efficientamento energetico delle imprese: interventi mirati a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra. – B. Realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo: installazione di sistemi che generano energia rinnovabile, come impianti fotovoltaici, eolici o di cogenerazione ad alto rendimento – C. Interventi di miglioramento e adeguamento sismico: lavori strutturali per aumentare la sicurezza sismica degli edifici aziendali. Questi interventi sono finanziabili solo se eseguiti in concomitanza con gli interventi energetici. – D. Interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare: progetti che promuovono il riutilizzo, il riciclo e la riduzione degli scarti nei processi produttivi.
Le azioni di cui ai precedenti punti A e B possono essere proposte in sinergia con gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico nei medesimi edifici (categoria C). Gli interventi di cui alla tipologia C potranno tuttavia essere ammessi a finanziamento solo in abbinamento ad interventi energetici, ovvero in combinazione con almeno una delle tipologie: – • efficientamento energetico delle imprese; – • realizzazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo.
È necessario che tutte le spese relative ad interventi per i quali si richiede il finanziamento siano supportate da corrispondenti preventivi di spesa, intestati all’impresa richiedente il finanziamento. Non sono ammissibili a finanziamento progetti che prevedano solo l’adeguamento/miglioramento sismico.
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Criteri di valutazione |
Il progetto viene considerato idoneo se soddisfa le seguenti condizioni:
– presenza dei requisiti formali con valutazione positiva, – criteri di ammissibilità sostanziale con valutazione positiva, – criteri di valutazione qualitativa e finanziaria con livello almeno sufficiente. Tutti i progetti dovranno essere conclusi e rendicontati per il 100% dell’importo ammesso entro 12 mesi dalla delibera di concessione. |
Per informazioni ed assistenza è a disposizione l’Ufficio Credito – D.ssa Mara Federici- tel.054530111 – credito@ascomlugo.it