L’INPS ha fatto recentemente il punto sulle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, in merito ai congedi parentali, che hanno ampliato, dal 1° gennaio 2026, l’arco temporale di fruizione del congedo parentale per i genitori lavoratori, portandolo da 12 anni a 14 anni (dall’ingresso in famiglia del minore e non oltre il raggiungimento della maggiore età, in caso di adozione o di affidamento/collocamento).
L’INPS ha precisato che la modifica riguarda esclusivamente i genitori lavoratori dipendenti (e non gli iscritti alla Gestione Separata/i lavoratori autonomi).
A livello operativo, dallo scorso 8 gennaio, i genitori lavoratori dipendenti possono presentare domanda telematica di congedo parentale secondo i nuovi limiti, in quanto è stata aggiornata la procedura “Domande di maternità e paternità”, raggiungibile sul sito dell’Istituto.
Qualora, tra il 1° gennaio 2026 e la data di aggiornamento della procedura, non sia stato possibile presentare una domanda preventiva, sarà possibile presentare la domanda successivamente, per i periodi di congedo parentale già fruiti tra la data di entrata in vigore della norma e la data di aggiornamento della procedura.