L’Inps, con circolare dello scorso 22 dicembre, ha ritenuto ammissibile il ricorso alla Naspi per il lavoratore che ha presentato le dimissioni telematiche per giusta causa nei termini previsti dalla normativa, interrompendo la procedura introdotta dal Collegato lavoro. Tali dimissioni prevalgono sulla procedura di cessazione per fatti concludenti.
Analogamente, l’Inps evidenzia che l’accesso alla Naspi è comunque consentito quando il licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo è collegato a un’assenza ingiustificata del lavoratore protratta nel tempo.
L’Inps afferma che il datore non è obbligato ad attivare la procedura dell’art. 19, L. 203/2024 a fronte della prolungata assenza del dipendente, ma che è sua facoltà farvi ricorso, o procedere invece per altre vie.