Per i lavoratori autonomi, in applicazione del principio di cassa, i compensi concorrono a formare il reddito nel periodo d’imposta in cui sono percepiti.
Tale regola trova un’eccezione per i compensi accreditati sul c/c del professionista nei primi giorni dell’anno il cui pagamento è stato effettuato dal cliente (sostituto d’imposta) alla fine dell’anno precedente, operando contestualmente la ritenuta. In tal caso il compenso concorre alla formazione del reddito di lavoro autonomo nell’anno in cui è sorto l’obbligo per il sostituto d’imposta di operare la ritenuta.
Così, costituisce reddito 2025 il compenso pagato dal cliente / sostituto d’imposta gli ultimi giorni del 2025 accreditato al professionista nei primi giorni del 2026.
Per i compensi relativi ad operazioni per le quali il cliente non è tenuto ad operare la ritenuta (ad esempio, persona fisica “privato”, contribuente forfetario) continua a rilevare il momento di incasso.