Il prossimo 16 dicembre scade il termine di versamento del saldo IMU 2025.
In vista di tale adempimento, riepiloghiamo i principali aspetti relativi all’ambito di applicazione e determinazione dell’imposta.
L’IMU è dovuta dai possessori di immobili, intendendo per tali il proprietario ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie.
In presenza di più soggetti passivi per un medesimo immobile, ognuno è titolare di un’autonoma obbligazione e deve tener conto delle relative condizioni soggettive ed oggettive.
Con riferimento all’ambito oggettivo ricordiamo che l’abitazione principale:
- non di lusso e relative pertinenze (nel limite di una per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7) è esente;
- di lusso, ossia rientrante nella categoria catastale A/1, A/8 e A/9, sconta l’IMU con aliquota ridotta (0,5%) e detrazione di € 200.
Per abitazione principale si intende l’immobile in cui il proprietario e i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Con riferimento alla determinazione dell’IMU dovuta sono confermate le riduzioni per:
- gli immobili “vincolati” in quanto di interesse storico o artistico (riduzione del 50%);
- i fabbricati dichiarati inagibili / inabitabili e di fatto non utilizzati (riduzione del 50%);
- gli immobili concessi in comodato a genitori / figli nel rispetto delle specifiche condizioni già previste in passato (riduzione del 50% a condizione che l’immobile sia “non di lusso” e utilizzato come abitazione principale, il contratto di comodato sia registrato ed il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda nel Comune in cui è ubicato l’immobile concesso in comodato);
- gli immobili concessi in locazione a canone concordato (riduzione del 25%). A tal fine è necessario verificare gli eventuali specifici / ulteriori adempimenti richiesti dal Comune.
Il versamento dell’IMU va effettuato in 2 rate, la prima entro il 16.6 e la seconda (a saldo) entro il 16.12, con facoltà per il contribuente di versare l’imposta dovuta in un’unica soluzione, da corrispondere entro il 16.6.