Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha emanato un decreto che definisce le modalità operative per l’iscrizione delle imprese culturali e creative (ICC) nella nuova sezione speciale del Registro delle Imprese.
Tale decreto rappresenta l’ultimo passaggio necessario per rendere pienamente operativa la riforma introdotta dalla Legge sul Made in Italy (Legge 206/2023 – Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy).
Con l’introduzione di questa sezione speciale, viene riconosciuta ufficialmente la qualifica di “impresa culturale e creativa”, aprendo così l’accesso a strumenti di sostegno dedicati, tra cui il fondo annuale di 3 milioni di euro fino al 2033, destinato a contributi in conto capitale; una dotazione che, seppur di entità contenuta, rappresenta un primo passo verso un percorso di valorizzazione delle ICC.
È inoltre prevista l’elaborazione di un Piano strategico nazionale per la promozione e lo sviluppo delle ICC, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del comparto e favorire una governance coordinata tra le amministrazioni pubbliche competenti.
Il decreto del MIMIT disciplina in particolare:
- l’iscrizione delle ICC nella sezione speciale del Registro delle Imprese, necessaria anche per ottenere l’iscrizione all’Albo delle ICC di interesse nazionale, gestito dal Ministero della Cultura;
- le specifiche tecniche e la modulistica per la presentazione delle domande;
- Il funzionamento e la gestione operativa della sezione speciale.
Possono presentare domanda di iscrizione alla CCIAA competente per territorio, per ottenere la qualifica di ICC, i soggetti individuati all’art. 3, comma 1, e all’art. 4, comma 2, del Decreto ICC, già iscritti nel Registro delle Imprese o nel REA e che abbiano dichiarato l’attività economica esercitata. È necessario possedere i requisiti oggettivi indicati dall’art. 4 del Decreto.
Tra le tipologie di attività ammissibili, si citano, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le attività legate a questi settori:
- Architettura (studi di architettura, studi di ingegneria, ecc.)
- Arti visive (commercio al dettaglio di oggetti d’arte incluse le gallerie d’arte, attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby, ecc.)
- Artigianato artistico (fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali, di oggetti di gioielleria e oreficeria e articoli connessi, di bigiotteria, riparazione di mobili e di oggetti di arredamento, riparazione di orologi e di gioielli, ecc.)
- Audiovisivo (attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, edizione di registrazioni sonore, recitazione, rappresentazioni artistiche, ecc.)
- Design (design di moda e design industriale, disegnatori grafici anche di pagine web, disegnatori tecnici, ecc.)
- Editoria e libri (stampa e servizi connessi, dettaglio di libri anche usati, dettaglio di giornali, riviste e periodici, di cartoleria, giornalisti indipendenti, ecc.)
- Fotografia
- Letteratura (creazioni letterarie, ecc.)
- Moda (maglieria, biancheria intima, borse, calzature, abbigliamento, biancheria per la casa, ecc.)
- Musica (commercio di strumenti musicali e spartiti, di registrazioni musicali e video, edizione di registrazioni sonore, studi di registrazione sonora, riparazione di prodotti elettronici di consumo audio e video e di strumenti musicali)
- Patrimonio culturale (commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato, case d’asta, archeologi, attività di conservazione e restauro di opere d’arte, biblioteche e archivi, di musei, ecc.)
- Spettacolo dal vivo (rappresentazioni artistiche, attività nel campo della recitazione, noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli, attività di intrattenimento e di divertimento, ecc.)
- Videogiochi e software (fabbricazione di giochi inclusi i giochi elettronici, edizione di giochi per computer e di altri software, produzione di software non connesso all’edizione, portali web, ecc.)
Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare il sito MIMIT alla sezione dedicata alla Legge per il Made in Italy
Per la presentazione della pratica, previa verifica dei requisiti, è possibile contattare l’Ufficio Pratiche Amministrative di Confcommercio Lugo – Tel. 0545 30111, mail praticheamministrative@ascomlugo.it – per fissare appuntamento.