L’Inps ha reso nota l’integrazione del servizio “Domande di maternità e paternità” con la nuova funzionalità “Consulta contatori congedo parentale” per la consultazione dei congedi parentali richiesti.
La nuova funzionalità consente ai cittadini di consultare le proprie richieste di congedo parentale relative a nascite o adozioni/affidamenti avvenuti negli ultimi 12 anni.
Cliccando sul pulsante “Dettaglio periodi”, ciascun genitore può consultare il dettaglio dei periodi richiesti suddivisi tra periodi definiti (accolti o respinti) e periodi in lavorazione.
Nel consultare il dato “totale” del contatore (con o senza indennità) si vedono solo i periodi di congedo parentale “accolti” e non anche i periodi “in lavorazione”.
Inoltre, se il genitore richiedente ha figli che abbiano compiuto 12 anni o minori adottati/affidati per i quali siano trascorsi più di 12 anni dall’ingresso in famiglia (o abbiano compiuto la maggiore età) la procedura non mostra alcun risultato, non sussistendo più il diritto al congedo.