“La salvaguardia dei centri storici anche tramite strumenti di programmazione per le attività commerciali è un obiettivo fortemente condiviso da Confcommercio”. Parole di Enrico Postacchini componente di Giunta con incarico per Commercio e Rigenerazione urbana, in audizione davanti alla Commissione Attività produttive della Camera dei deputati sul ddl Commercio nei centri storici.
Secondo Postacchini, “la desertificazione commerciale va combattuta attraverso una pluralità di strumenti che abbiano come orizzonte la salvaguardia della città intesa come bene comune promuovendo una gestione partecipata in cui imprenditori e cittadini diventano protagonisti nel definire il valore e l’identità dei luoghi e attraverso iniziative non solo amministrative o commerciali ma anche culturali e infrastrutturali, capaci di migliorare gli spazi urbani, rafforzare il tessuto economico e la coesione sociale”.
Confcommercio giudica inoltre molto positiva la previsione di un Fondo per la riqualificazione e il potenziamento delle attività commerciali di vicinato nei centri storici, di cui auspica una estensione anche ai comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti, per rafforzare tutte le politiche utili a consentire l’apertura e la permanenza delle attività commerciali tradizionali.